Jump to content
davidegiusm

Davidegiusm - Gallipoli 2013

Recommended Posts

big jolokia

No, dai, speriamo di no.... Chinense dolci proprio non ci stanno (anche se un ibrido che mi è capitato per le mani.... oltre a non essere piccante non sapeva pure di nulla, però era veramente bello).

 

Diciamo che (anche se la cosa fa girare le O O ) ogni tanto qualche sorpresa può capitare. In linea di massima però non ho mai sentito parlare male di Peperonciniperhobby (tra l'altro è pure iscritto a questo forum, anche se è da un po' che non si sente).

 

I Golden cayenne li ho coltivati l'anno scorso e li ho pure quest'anno, tuttavia quest'anno ho messo le piante in terra nell'orticello e devo dire che si stanno comportando in maniera leggermente diversa dall'anno scorso.

A parte questo però devo dire che i frutti non sono rivolti all'insù.

 

Penso che tra non molto verranno svelati i "misteri": tienici aggiornati con la tua coltivazione.

 

roberto

Share this post


Link to post
Share on other sites
Rospetto

è molto simile a una pianta che sto coltivando quest'anno. la mia dovrebbe essere un thai red, ma come la tua ha il fiore che forma l angolo acuto, ha il calice dentellato, i frutti sono simili al tuo.

è nata da mie semi che non ho isolato, l anno scorso avevo o thai red vicino al malagueta, probabilmente si sarà ibridata cosi coe la tua.

non ci perderei molto tempo a cercare il nome esatto della varietà, anche perchè forse non esiste...è solo un annuum ibridato frutescens...

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

non parlo male di peperonciniperhobby. dico solo che scrive di semi puri, ma proprio puri non sono. ti assicuro che ho seminato accuratamente ed in modi diversi i semi e sono tutti sicuramente segnati. poi tra i miei conoscenti non sono l'unico ad aver avuto sorprese dalle bustine di peperoncini per hobby. comunque poco male, a me piacciono le sorprese. :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

bhè se do un nome alla pianta, creo una nuova varietà :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
big jolokia

...comunque poco male, a me piacciono le sorprese. :D

Questo è lo spirito giusto ;) (anche se onestamente.... se mi aspetto un Morouga e mi esce un Cayenne non è proprio il massimo :lol: )

 

roberto

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

avendo a disposizione un ibrido che è un misto tra un fructescens e un annuum, e non sapendo come chiamarlo, se negli anni i frutti restano stabili, posso dargli un nome come varietà nuova?

che iter ci vuole?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lonewolf

Nessun iter particolare.

A meno di voler registrare la varieta', operazione costosa e complessa e peraltro in Italia possibile solo per C.annuum, l'assegnazione dei nomi delle varieta' e' del tutto libera.

E' la diffusione che determina il successo o meno di un nome ...

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

allora inizierò a spargere il seme :D

però voglio anche sapere qual è l'iter per registrare la varietà. se riesco a stabilizzare quell'ibrido fra annuum e fructescens che ho e a renderlo purissimo nel corso degli anni, non sarebbe male dargli un nome. INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTO!

Share this post


Link to post
Share on other sites
hot cat
se riesco a stabilizzare quell'ibrido

 

Lo saprai con certezza tra 4 o 5 anni seminando un buon numero di piante (il più possibile)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lonewolf

però voglio anche sapere qual è l'iter per registrare la varietà

 

La normativa in materia e' una selva inestricabile.

Tempo fa avevo trovato indicazioni precise sui requisiti di una nuova varieta', ma ora non riesco piu' a recuperare quel link.

Intanto puoi iniziare da questa pagina di riassunto delle leggi in materia

http://www.ense.it/leggiEdisposizioni/indice-leggi.html

e in particolare da questo decreto legge ...

http://www.ense.it/leggiEdisposizioni/NORM-NAZIONALI/Decreto%2017%20dicembre%202010.pdf

 

Tieni presente comunque che la registrazione e' "nazionale" e non protegge il nome in ambito internazionale; per quello ci saranno (forse) altre leggi e iter burocratici ...

 

Detto questo, rispondi senza pensare a questa domanda: "Qual'e' la varieta' di peperoncino piu' particolare e famosa?"

Se hai risposto, per esempio, "Pimenta da Neyde", rifletti sul fatto che tale nome non e' protetto da alcuna registrazione, eppure e' universalmente conosciuto.

Difficilmente avrai risposto "Rider" ... eppure e' una varieta' registrata (ho visto il nome in un decreto di approvazione di nuove varieta', mentre cercavo link sull'argomento ...

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

La normativa in materia e' una selva inestricabile.

Tempo fa avevo trovato indicazioni precise sui requisiti di una nuova varieta', ma ora non riesco piu' a recuperare quel link.

Intanto puoi iniziare da questa pagina di riassunto delle leggi in materia

http://www.ense.it/l...dice-leggi.html

e in particolare da questo decreto legge ...

http://www.ense.it/l...mbre%202010.pdf

 

Tieni presente comunque che la registrazione e' "nazionale" e non protegge il nome in ambito internazionale; per quello ci saranno (forse) altre leggi e iter burocratici ...

 

Detto questo, rispondi senza pensare a questa domanda: "Qual'e' la varieta' di peperoncino piu' particolare e famosa?"

Se hai risposto, per esempio, "Pimenta da Neyde", rifletti sul fatto che tale nome non e' protetto da alcuna registrazione, eppure e' universalmente conosciuto.

Difficilmente avrai risposto "Rider" ... eppure e' una varieta' registrata (ho visto il nome in un decreto di approvazione di nuove varieta', mentre cercavo link sull'argomento ...

 

 

grazie per i consigli. infatti quello a cui miro è la diffusione su scala locale. voglio creare una varietà autoctona dato che i semi ibridati provengono dal Salento.

ti dirò. chi mi ha dato i semi ogni anno e sono anni che lo fa, praticamente coltiva sempre lo stesso frutto. mi ha detto che è sempre lo stesso da anni. nonostante non isoli. addirittura grazie al clima, oramai gli è diventato una specie di pepper wild. non toglie mai la pianta principale, la pota. i frutti che cadono nel terreno danno vita a nuove piante che fruttificano alla grande. e così via ogni anno. quando fa pulizia ogni due o tre anni perchè la zona è diventata piena di peperoncini, praticamente toglie le piante vecchie e lascia le nuove. il tipo non isola mai. ma l'ibrido è stabile da anni. adesso per qualche tempo farò gli isolamenti. e vedremo cosa succede, se cambia caratteristiche o le mantiene. vi aggiornerò per la nascita de "LU FOCU SALENTINU"!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

Iniziamo con qualche foto per il riconoscimento piante. Dato che ho avuto sorprese. Questo dovrebbe essere un bolivian raimbow.....per raimbow é raimbow ma qualcosa non mi convince. Che ne dite?

post-2483-0-64629000-1374484380.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Toolshed

a me sembra lui...dove hai preso i semi?

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

a me sembra lui...dove hai preso i semi?

da un frutto secco di anni fa portatomi dalle americhe! :D e ritrovato per caso sul caminetto in un bicchierino.

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

in arrivo video con la coltivazione e frutti :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

a gallipoli ho deciso di far svernare le piante. ma non come a bologna. qui il clima è più mite e penso che le piante non moriranno. alla ripresa vegetativa le pianterò in vasi da 18l. concimando con osmocote 6m. il mio grande dilemma è uno: le poto o non le poto? e se le devo potare, quando? a novembre o alla ripresa vegetativa? help me please

Share this post


Link to post
Share on other sites
big jolokia

Se vuoi potarle, fallo alla ripresa vegetativa, quando saranno anche più evidenti eventuali rami che non ce l'hanno fatta

 

roberto

Share this post


Link to post
Share on other sites
Rapace

Carino il video !

Share this post


Link to post
Share on other sites
ZAPPALAND

secondo me non devi potarle... in natura non c'è nessuno che le poti, e , se riescono a svernare, ripartono da sole! lascia che la natura faccia il suo corso! ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lonewolf

Quoto BJ, potatura alla ripresa vegetativa, per togliere almeno le parti secche.

 

@Zappaland:

In natura le specie coltivate di peperoncino non esistono; sono frutto delle selezione umana e hanno spesso caratteristiche che le rendono inadatte alla vita wild (frutti troppo pesanti in rapporto alla struttura della pianta, per esempio)

Le specie wild hanno ben altro portamento e frutti sempre molto piccoli.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lonewolf

Carino il video!

... ma quanti balconi hai? :blink:

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

le lascio così allora. non le tocco. al massimo dove ho più varietà doppioni provo ad imbacuccarle con il TNT e vediamo cosa succede. a marzo poi darò una spuntatina e cercherò di travasarle in vasi più capienti.

in verità ho altri due balconi, ma sarei stato sfrattato se mi fossi azzardato a mettere un'altra pianta. :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
davidegiusm

raccoltino autunnale post-2483-0-65782300-1381149779.jpgpost-2483-0-90472600-1381149783.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
AleSpaggia

Belle Piante e 'un sacco' di Frutti, Complimenti!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×