Rapace 9,683 Posted July 16, 2018 Il colore giallo e rosso è determinato da un gene (con il rosso che domina il giallo). ci sono poi altri geni che determinano altri colori. Per quello che ho capito io........ i peperoncini come colore sono solo rossi o gialli, pero' a questo colore puo' essere mischiato (per effetto di altri geni) un altro colore da cui - ad esempio il colore arancione (che determina una concentrazione di carotenoidi nel frutto che fa "aranciare" il giallo) oppure il marrone (che è un rosso dove si aggiunge un verde determinato da un gene che fa "addensare" la clorofilla nel frutto, modificando cosi' il rosso in marrone). Ci sono altri geni che fanno "scolorire" il frutto (da cui i frutti bianchi ad esempio)..... la cosa è molto complessa ed io ne ho solo una "vaga" sensazione, non sono un botanico. Il colore del frutto definitivo è una delle cose che interessano di piu' agli appassionati, ma non ho trovato un "chiaro" articolo che spieghi bene in parole semplici tutte le possibili combinazioni. 2 Share this post Link to post Share on other sites
Leonardo Bruno 1,521 Posted July 16, 2018 28 minutes ago, Rapace said: Il colore giallo e rosso è determinato da un gene (con il rosso che domina il giallo). ci sono poi altri geni che determinano altri colori. Per quello che ho capito io........ i peperoncini come colore sono solo rossi o gialli, pero' a questo colore puo' essere mischiato (per effetto di altri geni) un altro colore da cui - ad esempio il colore arancione (che determina una concentrazione di carotenoidi nel frutto che fa "aranciare" il giallo) oppure il marrone (che è un rosso dove si aggiunge un verde determinato da un gene che fa "addensare" la clorofilla nel frutto, modificando cosi' il rosso in marrone). Ci sono altri geni che fanno "scolorire" il frutto (da cui i frutti bianchi ad esempio)..... la cosa è molto complessa ed io ne ho solo una "vaga" sensazione, non sono un botanico. Il colore del frutto definitivo è una delle cose che interessano di piu' agli appassionati, ma non ho trovato un "chiaro" articolo che spieghi bene in parole semplici tutte le possibili combinazioni. Si certo per questo scrivevo di tanti geni che entrano in gioco (tra l'altro ricordavo tuoi post al riguardo) ma neanche io sono un botanico...comunque tu consideri il frutto arancio F2 un giallo/giallo con carotenoidi che lo rendono arancio, buono a sapersi in virtù di una scelta sulla linea da seguire 😁 Share this post Link to post Share on other sites
Rapace 9,683 Posted July 17, 2018 16 hours ago, Leonardo Bruno said: Si certo per questo scrivevo di tanti geni che entrano in gioco (tra l'altro ricordavo tuoi post al riguardo) ma neanche io sono un botanico...comunque tu consideri il frutto arancio F2 un giallo/giallo con carotenoidi che lo rendono arancio, buono a sapersi in virtù di una scelta sulla linea da seguire 😁 Non sono sicuro al 100%. Per i colori intermedi tipo "mustard", "arancio", "salmone" entrano in gioco diverse possibilità..... una è la presenza di carotenoidi (che credo sia la piu' frequente) su un giallo, un' altra (se ricordo bene) è la presenza di geni che inibiscono i pigmenti e determinano dei colori rossi "sbiaditi" con varie gradazioni di colore. 2 Share this post Link to post Share on other sites
Leonardo Bruno 1,521 Posted July 17, 2018 7 minutes ago, Rapace said: Non sono sicuro al 100%. Per i colori intermedi tipo "mustard", "arancio", "salmone" entrano in gioco diverse possibilità..... una è la presenza di carotenoidi (che credo sia la piu' frequente) su un giallo, un' altra (se ricordo bene) è la presenza di geni che inibiscono i pigmenti e determinano dei colori rossi "sbiaditi" con varie gradazioni di colore. Che è un altro paio di maniche, rischiando di portare avanti qualcosa che non sia g/g e forse r/g con tutto quello che comporta...tra l'altro al primo assaggio il giallo Lemon sembra vincitore...ti faccio sapere grazie 😁 2 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 19, 2018 A seguire alcune foto del mio rocoto de seda "abbronzato",è il primo anno che coltivo questa varietà,non la conosco, sulle altre due piante che ho coltivato e regalato ad amici, i frutti di forma diversa,non presentano queste sfumature di colore, mi viene da pensare che i semi da cui sono nate le piante,avuti da uno scambio,non fossero isolati e che si tratti quindi di un ibrido 1 Share this post Link to post Share on other sites
Oban 9,508 Posted July 19, 2018 A me sembrano normali reazioni dei frutti all'esposizione solare, dovuti alle antiocianine ( o ad altri fenomeni che ancora ignoro). Sono comuni in alcuni C.pubescens di colore chiaro, come in altre specie. Riguardo la possibilità che si tratti di un ibrido, una possibilità è che si sia incrociato un altro C.pubescens di colore giallo (ammesso che lo coltivassero), se si fosse incrociato con altri Rocoto coltivati, di un altro colore, ad esempio rosso, in F1 avresti SEMPRE frutti di colore rosso, per il discorso appena fatto da Rapace. Con buona probabilità potrebbe essere nato da semi puri (fiori autiimpollinati), a mio avviso. 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 19, 2018 2 hours ago, Oban said: Con buona probabilità potrebbe essere nato da semi puri (fiori autiimpollinati), a mio avviso. Su questa ultima affermazione conservo qualche riserva,se il rocoto de seda è una varietà stabile ci dovrebbe essere una maggiore uniformità dei frutti e del portamento delle piante rispetto a quella che ho potuto riscontrare sui tre esemplari da me coltivati. Ho seguito la discussione di Rapace che trovo molto interessante e che mi piacerebbe approfondire Share this post Link to post Share on other sites
Toolshed 4,341 Posted July 19, 2018 3 hours ago, ninuzz 69 said: bello!!!! questa foto in particolare, mi ha fatto pensare al rocopica dark striped di @Rapace 1 Share this post Link to post Share on other sites
Rapace 9,683 Posted July 19, 2018 Domanda: Quel Rocoto con le strisce che ha quotato anche Dario (Toolshed).... come è stato concimato ? Ovvero, in altri termini è stato per qualche motivo "sovraconcimato" ? Comunque bisogna vedere se da maturo le strisce rimangono..... Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 19, 2018 38 minutes ago, Rapace said: Domanda: Quel Rocoto con le strisce che ha quotato anche Dario (Toolshed).... come è stato concimato ? Ovvero, in altri termini è stato per qualche motivo "sovraconcimato" ? Comunque bisogna vedere se da maturo le strisce rimangono..... Il rocoto striato , come tutte le mie piante, ha ricevuto una concimazione di base con un pellettato bio a lenta cessione con 5% di azoto organico a 3 grammi per litro di terriccio al rinvaso definitivo e da quando è in fioritura con un concime liquido NPK 8 12 16,per quella che è la mia esperienza non dovrebbe essere sovraconcimato,solamente due frutti presentano le striature nere,li terrò d'occhio 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 23, 2018 Oggi con un po' di pazienza estrarrò un po' di semi e li metterò ad asciugare 1 Share this post Link to post Share on other sites
RocotoD 750 Posted July 23, 2018 Per quelli di sinistra ci vorrà santa pazienza. Ciao Nino! Dario Share this post Link to post Share on other sites
Toolshed 4,341 Posted July 23, 2018 51 minutes ago, RocotoD said: Per quelli di sinistra ci vorrà santa pazienza. in realtà per i frutti piccoli o piccolissimi c'è uno stratagemma che rende l'estrazione dei semi anche più semplice rispetto ai frutt grossi. Basta aprire il frutto in due in un piccolo contenitore di acqua, i semi si separano dal frutto quasi senza sforzo, salvo poi scolare l'acqua in un colino per salvare i semi. 1 1 Share this post Link to post Share on other sites
RocotoD 750 Posted July 23, 2018 23 minutes ago, Toolshed said: in realtà per i frutti piccoli o piccolissimi c'è uno stratagemma che rende l'estrazione dei semi anche più semplice rispetto ai frutt grossi. Basta aprire il frutto in due in un piccolo contenitore di acqua, i semi si separano dal frutto quasi senza sforzo, salvo poi scolare l'acqua in un colino per salvare i semi. Non dovrebbero essere attacati alla placenta? Altrimenti si potrebbe anche fargli un taglietto in punta e poi spremerlo ma comunque devi aprirlo per essere sicuro di averli tolti tutti. Share this post Link to post Share on other sites
Toolshed 4,341 Posted July 23, 2018 16 minutes ago, RocotoD said: Non dovrebbero essere attacati alla placenta? Altrimenti si potrebbe anche fargli un taglietto in punta e poi spremerlo ma comunque devi aprirlo per essere sicuro di averli tolti tutti. quando ho dovuto estrarre i semi da qualche centinaio di frutti di mata frade, ho fatto così, se no mi sarebbe venuto un esaurimento nervoso credo. di più, nin zo. 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 23, 2018 1 hour ago, RocotoD said: Per quelli di sinistra ci vorrà santa pazienza. Ciao Nino! Dario Quelli di sinistra sono frutti di cardenasii USDA X CAP 500,circa 4/5 millimetri di diametro,i semi non rimangono attaccati alla placenta,come nella maggior parte dei wilds decidui,per estrarli uso un piatto su cui metto qualche tovagliolo di carta,li schiaccio con le dita sui tovaglioli e con la punta del coltello li raccolgo e li metto su un tovagliolo pulito ad asciugare Dario,prossima volta proverò la tecnica di Toolshed,anche se qualche seme dovesse andare a fondo si filtra tutta l'acqua con un colino e si recupera 1 Share this post Link to post Share on other sites
RocotoD 750 Posted July 23, 2018 4 hours ago, ninuzz 69 said: Quelli di sinistra sono frutti di cardenasii USDA X CAP 500,circa 4/5 millimetri di diametro,i semi non rimangono attaccati alla placenta,come nella maggior parte dei wilds decidui,per estrarli uso un piatto su cui metto qualche tovagliolo di carta,li schiaccio con le dita sui tovaglioli e con la punta del coltello li raccolgo e li metto su un tovagliolo pulito ad asciugare Dario,prossima volta proverò la tecnica di Toolshed,anche se qualche seme dovesse andare a fondo si filtra tutta l'acqua con un colino e si recupera Ok, ora è più chiaro, non rimangono attaccati alla placenta, non sapevo questo dettaglio. Allora certo che li puoi tagliare in acqua, è una buona tecnica quella proposta da Toolshed oppure li schiacci sulla carta. 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 23, 2018 Tempo fa leggendo un post di amici che citava un articolo riguardo al tentativo di ibridazione del C.flexuosum con C,annum condotto da una equipe di ricercatori allo scopo di migliorare la tolleranza al freddo di varietà coltivate e destinate alla produzione commerciale,conclusosi con un nulla di fatto,mi è balenato per la mente di cimentarmi in un simile tentativo. Qualche mese fa,alla comparsa dei primi fiori su C.flexuosum ho deciso di fare il mio tentativo di cross con cumari alongado,sceso in giardino armato di pinzetta e nastrini, ho eseguito 4 tentativi di cross di cumari alongado X flexuosum e complessivi 9 tentativi di cross di flexuosum X cumari alongado (in due distinte occasioni,la prima volta 5 e dopo 10 giorni ho riprovato su altri 4 fiori). I tentativi di cross di C.flexuosum X cumari alongado non hanno allegato,i tentativi del cross inverso hanno allegato e pochi giorni fa ne ho raccolto i semi,sui quali per altro non ho alcuna garanzia che non siano sterili,mi accingo pertanto ad eseguire una prova di germinazione e già che ci sono ho messo in scottex qualche seme di mini rocoto yellow X cardenanasii USDA (F0) 1 Share this post Link to post Share on other sites
RocotoD 750 Posted July 23, 2018 Il mondo degli ibridi attrae molto, potrebbero nascere varietà molto particolari per forma, colore, portamento della pianta. Certo rimane il fatto della laboriosa stabilizzazione. Quest'anno stò coltivando una pianta nata da seme ibrido tra Black cayenne (pianta madre) ed un peperoncino calabrese abbastanza grande (lungo almeno 15 cm con diametro di circa 3 cm); il 1° fiore nato non ha allegato ma era bianco come il calabrese e se non erro aveva una tenue sfumatura di viola (il Black cayenne fa bei fiori bianchi bordati di viola, lilla per capirci). Ora sta rifiorendo e vedrò cosa produce. Inoltre ho impollinato una pianta di annuum ignota nata da semi acquistati che dovevano essere Habanero White Giant con polline di Habanero Rosa; ora stà maturando un piccolo frutto lungo circa 3 cm che ho contrassegnato con un anellino ricavato dalla cannuccia per bibite; speriamo contenga semi così sarà una sorpresa per l'anno prossimo. 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 23, 2018 2 hours ago, RocotoD said: speriamo contenga semi così sarà una sorpresa per l'anno prossimo. Annum e chinense incrociati danno origine a semi fertili Dario,in ogni caso in bocca al lupo per le tue coltivazioni Share this post Link to post Share on other sites
RocotoD 750 Posted July 24, 2018 7 hours ago, ninuzz 69 said: Annum e chinense incrociati danno origine a semi fertili Dario,in ogni caso in bocca al lupo per le tue coltivazioni La curiosità è troppa, prossima stagione vedrò cosa svilupperà. 1 Share this post Link to post Share on other sites
coltpepper 15 Posted July 24, 2018 12 hours ago, ninuzz 69 said: Tempo fa leggendo un post di amici che citava un articolo riguardo al tentativo di ibridazione del C.flexuosum con C,annum condotto da una equipe di ricercatori allo scopo di migliorare la tolleranza al freddo di varietà coltivate e destinate alla produzione commerciale,conclusosi con un nulla di fatto,mi è balenato per la mente di cimentarmi in un simile tentativo. Qualche mese fa,alla comparsa dei primi fiori su C.flexuosum ho deciso di fare il mio tentativo di cross con cumari alongado,sceso in giardino armato di pinzetta e nastrini, ho eseguito 4 tentativi di cross di cumari alongado X flexuosum e complessivi 9 tentativi di cross di flexuosum X cumari alongado (in due distinte occasioni,la prima volta 5 e dopo 10 giorni ho riprovato su altri 4 fiori). I tentativi di cross di C.flexuosum X cumari alongado non hanno allegato,i tentativi del cross inverso hanno allegato e pochi giorni fa ne ho raccolto i semi,sui quali per altro non ho alcuna garanzia che non siano sterili,mi accingo pertanto ad eseguire una prova di germinazione e già che ci sono ho messo in scottex qualche seme di mini rocoto yellow X cardenanasii USDA (F0) Molto interessante!!! In un forum tedesco hanno generato un F0 di aji amarillo x flexuosum o con altri baccatum. Seguo con attenzione questi tentativi. Magari uscisse una varietà resistente al freddo ed allo stesso tempo con frutti grandi!!! Tra l'altro vorrei sapere se qualcuno conosce dei membri del forum tedesco per poter ricevere i semi al termine del progetto. Metto il link: https://chiliforum.hot-pain.de/threads/c-flexuosum-x-c-pubescens-c-flexuosum-x-c-baccatum-begrenzt-winterharte-chili.33258/page-13 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 25, 2018 Rocoto aji gold 1 Share this post Link to post Share on other sites
ninuzz 69 513 Posted July 25, 2018 Dallo stesso lotto di semi del 2016, di mini rocoto olive, da cui lo scorso anno ho ottenuto il mini rocoto brown che coltivo tuttora,quest'anno ho avuto una gradita sorpresa, non è proprio "olive",ma mi garba un bel po' 5 Share this post Link to post Share on other sites