sangrya 22 Posted April 12, 2018 la ventilazione la fai tenendo aperto il coperchio o con delle ventole? Share this post Link to post Share on other sites
Lucapsico 152 Posted April 12, 2018 1 minute ago, sangrya said: la ventilazione la fai tenendo aperto il coperchio o con delle ventole? Spessori di polistirolo agli angoli Share this post Link to post Share on other sites
Skino 0 Posted January 9, 2019 Ragazzi qualcuno ha qualche opinione su questa tipologia di led? Che ne pensate? https://www.amazon.it/Piante-LED-Illuminazione-Lampada-Dimmerabili-Impianto/dp/B06XRQN5XD/ref=sr_1_10?ie=UTF8&qid=1547026883&sr=8-10&keywords=led+grow+light Share this post Link to post Share on other sites
Epsilon 655 Posted January 9, 2019 Parlando solo delle dimensioni, credo che abbia un diametro di circa 6 cm... mi sa che illumini un po' poca superficie. Share this post Link to post Share on other sites
joefish 5,036 Posted January 9, 2019 L'angolo dei led e' sempre piu' o meno 120 gradi, se non ci sono lenti di qualche tipo. Quindi l'area illuminata dipende dalla distanza a cui si mette la sorgente. Certo, la quantita' di fotoni che arrivano per unita' di superficie dipende anche da quanti ne sono emessi dalla sorgente. La lampada da 80 W ha 120 led, ma non si capisce che led sono (oltre il modello 5730 che non dice molto) per cui e' difficile dare una stima. Ma come sto ripetendo, fino alla noia, queste lampade non danno informazioni sul tipo di rosso che emettono. Se e' a circa 620-630 nm non servono a molto (vedere risposta a Margarida qui) perche' l'assorbimento da parte della clorofilla e di altri fotorecettori e' minimo. Finche' non si e' sicuri di cosa si compra io resto sempre dell'idea che e' meglio usare luce coolwhite (sia essa da led o lampade fluorescenti) che finora si e' dimostrata una valida fonte per la coltivazione dei peperoncini. Share this post Link to post Share on other sites
Epsilon 655 Posted January 10, 2019 17 hours ago, joefish said: Quindi l'area illuminata dipende dalla distanza a cui si mette la sorgente. Certo ma maggiore è la distanza, maggiore è la dispersione della luce in aria per diffusione quindi è preferibile una sorgente più ampia ma più vicina. Oltretutto una configurazione di quel tipo ti crea un fascio a sezione rotonda (o conica se l'inclini ma è ancora peggio visto la distribuzione non uniforme) che non è il massimo per illuminare una superficie rettangolare. Share this post Link to post Share on other sites
joefish 5,036 Posted January 10, 2019 9 hours ago, Epsilon said: Certo ma maggiore è la distanza, maggiore è la dispersione della luce in aria per diffusione quindi è preferibile una sorgente più ampia ma più vicina. Oltretutto una configurazione di quel tipo ti crea un fascio a sezione rotonda (o conica se l'inclini ma è ancora peggio visto la distribuzione non uniforme) che non è il massimo per illuminare una superficie rettangolare. Mi spiace ma non e' cosi'. L'assorbimento dell'aria e' piu' che trascurabile, anche se ci fosse polvere in giro. A meno che non ci sia la famosa nebbia di Toto' che quando c'e' non si vede Se ci fosse diffusione della luce dovuta all'aria o alle particelle tu vedresti il fascio luminoso guardando di traverso come avviene per i fasci laser nei concerti o nelle notti umide. E stiamo parlando di un laser non di luce di lampade. Ti posso assicurare che se prendo un fascio laser, ad esempio, di un puntatore e misuro la sua potenza vicino e lontano 100 m misuro lo stesso valore. Quello che succede e' che man mano che la luce di una lampada si propaga, si allarga anche e quello che diminuisce e' l'intensita', cioe' la potenza diviso la superficie. Pero' se tu fai l'integrale di tutta la superficie illuminata avrai lo stesso valore (entro i gli errori sperimentali) a qualunque distanza (e ammesso che tu misuri tutta la luce emessa). Share this post Link to post Share on other sites
Epsilon 655 Posted January 10, 2019 Non ho in mano nessun elemento per poter calcolare la perdita di luminosità per cui non insisto; ammetterai però che la distribuzione di luce (ammettendo un'emissione ottimale) sia molto più uniforme con una grande superficie emissiva vicina che una piccola lontana; nelle zone periferiche nel primo caso posso considerare, poco lontano dal confine del fascio totale, una distribuzione pressoché uniforme (o meglio, una distribuzione omogenea di aree disomogenee 😊 mentre nel secondo caso ho un'area centrale dove i raggi hanno un'incidenza perpendicolare mentre perifericamente ho un'incidenza limite a 30°. Lo so che è la descrizione più complicata della storia umana ma l'altra sera ero in ambulanza e parte di me ora sta già dormendo 😄 Share this post Link to post Share on other sites